Voce di bordo
Una persona, un log, nessuno sponsor
altisynt non è una redazione. È il quaderno di bordo di Riccardo Vessina, che vive a Trieste, gioca sul telefono da vent'anni e dal 2019 scrive quello che trova.
- Redattore
- Riccardo Vessina
- Base
- Trieste, rione San Giacomo
- Prima voce
- marzo 2019
- Voci pubblicate
- 61
- Ore minime per voce
- 6
- Giochi ricevuti gratis
- 0
- Contenuti sponsorizzati
- 0
- Contatto
- [email protected]
Il treno notte Trieste-Monaco parte alle 22:40 e per le prime due ore non c'è niente da guardare fuori. A marzo 2019 ero su quel treno con Out There aperto e l'ossigeno a quota otto. Ho perso l'equipaggio a due sistemi dall'arrivo, ho spento lo schermo, e poi ho fatto la cosa che fanno tutti: ho cercato se qualcuno ne avesse scritto in italiano.
Non c'era niente. Liste da quaranta titoli con due righe a testa, copiate le une dalle altre, in cui era evidente che nessuno avesse installato niente. Ho scritto la prima voce quella notte, sul telefono, e l'ho pubblicata senza rileggerla. Era brutta. Ma diceva quante ore ci avevo messo e dove il gioco mi aveva fregato, che era esattamente ciò che avrei voluto leggere due ore prima.
Perché si chiama log di bordo
Perché un log è la cosa opposta a una classifica. Una classifica pretende di sapere qual è il migliore. Un log dice soltanto: il tal giorno ho aperto questa cosa, ci sono stato dentro tot ore, ecco cosa è successo. Le voci sono numerate nell'ordine in cui le ho aperte, non nell'ordine in cui mi sono piaciute. Se una voce è del 2019 resta del 2019, con la sua data addosso.
Ogni voce ha una misura, che chiamo Spinta, e un difetto dichiarato. La misura è un'opinione con i pesi in chiaro, e potete rifare il conto voi. Il difetto è obbligatorio: se non trovo niente che non va, vuol dire che non ho giocato abbastanza.
Come lavoro
Compro tutto. Minimo sei ore prima di scrivere una riga, e le ore le dichiaro. Gioco su un Pixel 7a comprato usato e su un vecchio iPad che tengo per le versioni iOS, perché i due store non danno gli stessi numeri e sarebbe scorretto raccontarne uno solo. I dati degli store li rileggo a ogni aggiornamento del registro e ci metto la data della lettura: i prezzi cambiano, le valutazioni pure.
Non accetto codici stampa. Non è superbia, è aritmetica: se accetto una copia gratis devo dichiararlo in ogni riga di quella voce, e a quel punto la voce è un annuncio. Preferisco spendere i miei sette euro e dire quello che penso.
Le oggezioni oneste
Non finisco tutti i giochi. Di Space Marshals 3 ho comprato i primi due capitoli a pagamento e mi sono fermato. Del resto della campagna non ho un'opinione e nella voce non la troverete.
Sono una persona sola con dei gusti. L'atmosfera pesa il 25% nella Spinta perché per me nella fantascienza conta più di tutto. Se voi giocate per il combattimento, i miei voti vi sembreranno storti, e in un certo senso lo sono: sono storti nella mia direzione, e almeno lo sapete in anticipo.
Il registro è piccolo. Sessantuno voci in sette anni sono poche. Ci sono decine di ottimi giochi spaziali che non ho aperto. Non essere nel registro non vuol dire essere brutti: vuol dire che non c'ero.
Riccardo Vessina
Trieste, rione San Giacomo. Di mestiere fa manutenzione impianti al Porto Vecchio: il log si scrive la sera e nei turni morti.