Missione 01 / aperta 04.2019 / 34 ore
Out There: Ω Edition
Mi-Clos Studio (Francia) · Avventura testuale, gestione risorse
Ti svegli dal criosonno nel posto sbagliato della galassia, con tre serbatoi che calano tutti insieme. Non ti salverà nessuno.
- Genere
- Avventura testuale, gestione risorse
- Piattaforma
- Android e iOS
- Installazioni
- 100.000+ (Google Play)
- Valutazione
- 4,23 su Google Play (29.600 recensioni)
- Monetizzazione
- Premium 4,99 € Play / 5,99 € App Store. Nessuna pubblicità, nessun acquisto interno.
- Peso iOS
- 212 MB
- Lingua
- Solo inglese
- Spinta altisynt
- 8,7 su 10
8,7 Spinta su 10 / atmosfera 10, tenuta 9, design 8, controlli 8, valore 8
Ogni salto consuma carburante, ogni atterraggio consuma scafo, ogni scelta di testo può toglierti l'ossigeno. Non c'è combattimento: c'è aritmetica, e l'aritmetica ti sta uccidendo lentamente. La cosa notevole è che la storia non è scritta nei paragrafi, è scritta nei tuoi serbatoi. Quando arrivi a un pianeta con l'ossigeno a 12 e trovi solo ferro, il gioco non commenta. Non serve.
Il porting su telefono è onesto: partite da venti minuti, tutto verticale, si gioca con un pollice in piedi sull'autobus. La colonna sonora di Siddhartha Barnhoorn fa metà del lavoro sull'atmosfera, ed è il motivo per cui va giocato in cuffia.
Difetto dichiarato: è brutale ed è tutto testo, solo in inglese. Le prime dieci partite finiscono male e il gioco non spiega perché. Se l'inglese tecnico vi pesa o volete una curva gentile, questo non fa per voi, e non ci sono opzioni per ammorbidirlo.
Precedenti
Uscito nel 2014 da Mi-Clos, studio di Michael Peiffert, su testi di FibreTigre. Vinse il Best Game Design alla Casual Connect 2014 e prese 9 su 10 da PocketGamer. La Ω Edition del 2015 ha rifatto la grafica e aggiunto la colonna sonora di Siddhartha Barnhoorn, ed è la versione che si trova oggi sugli store.